
Quando arriva il momento di cuocere, la superficie della piastra deve tornare rapidamente alla temperatura ideale: in pochi secondi, non in minuti. Se il calore è lento o irregolare, bisogna rallentare il movimento della spatola. La fila di piatti da cuocere si blocca, i panini diventano molli e le proteine non vengono cotte correttamente.
Ecco proprio per questo che è stato creato il bulbo a infrarossi da 110V per le piastrate: emette calore radiante esattamente nella zona necessaria, permettendo così alla superficie di cottura di tornare alla temperatura ideale quasi immediatamente dopo che un prodotto freddo viene posizionato sulla piastra.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico Scegliamo 110V perché questa tensione corrisponde a quella utilizzata nella maggior parte degli apparecchi presenti sulle superfici di lavoro. Nella maggior parte dei locali, ciò significa che non è necessario effettuare modifiche alle cablaggiature o utilizzare cavi dedicati.
All’interno dell’involucro di quarzo si trova un filamento a onde corte a infrarossi, progettato per riscaldarsi rapidamente e mantenere una temperatura costante. In pratica, il bulbo raggiunge la temperatura desiderata in pochi secondi, e il termostato riceve segnali precisi e ripetibili.
Il campo di radiazione crea una zona di calore concentrata sulla piastra, permettendo così di mantenere una temperatura costante durante la cottura. In questo modo si ottiene una caramellizzazione uniforme delle cipolle, bordi croccanti per il bacon, e una temperatura costante per i hamburger… senza i problemi legati all’uso di elementi riscaldanti poco potenti o inefficienti.
Perché funziona bene in situazioni di alta intensità lavorativa Questo bulbo è perfetto quando è importante avere una velocità di recupero elevata e una cottura uniforme durante i periodi di massimo carico. Mantiene infatti la superficie di cottura sempre pronta per essere utilizzata, evitando così tempi di attesa dovuti al mancato raggiungimento della temperatura ideale.
Inoltre, il consumo energetico rimane contenuto: il bulbo riscalda soltanto la zona specificata, senza disperdere calore nell’aria. Per le cucine di panetteria e ristorazione, ciò significa meno prodotti sotto-cotti o over-cotti, e meno tempo speso per controllare la temperatura.
Cose da tenere presente L’installazione è semplice, ma è importante rispettare le distanze raccomandate dal produttore tra il bulbo e la superficie della piastra. In questo modo si protegge l’involucro di quarzo e si garantisce una copertura uniforme del campo di calore.
È necessario utilizzare la presa elettrica e il tipo di cavo indicati dal produttore. Inoltre, è importante assicurarsi che il termostato della piastra sia compatibile con la curva di risposta del bulbo. Ricordate: questo bulbo è progettato per funzionare a 110V. Se lo si utilizza a tensioni diverse, ne riduce la durata di vita e si compromette il controllo della temperatura.