
Entrando in una cucina molto impegnata alle 18:00, si può immaginare facilmente la scena: pile di piatti e ciotole appena lavati, ancora umidi, pronti per essere utilizzati. Un normale ciclo di cottura nell’forno è troppo lento; inoltre, lasciare che l’umidità rimanga sui piatti comporta la formazione di macchie e rappresenta un rischio per la presenza di batteri. Abbiamo creato la “Tableware Dryer Heating Lamp” proprio per superare questo problema: grazie a un riscaldamento preciso, i piatti vengono asciugati rapidamente, senza rischi di surriscaldamento o danneggiamento della superficie dei piatti stessi.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
La lampada funziona grazie a un emettitore infrarosso a quarzo, che produce un calore concentrato di 3,0 kW. Il tempo necessario per far partire la lampada è inferiore a 2 secondi. In pratica, la superficie dei piatti raggiunge subito la temperatura ideale per l’asciugatura, senza dover attendere che tutto l’ambiente dell’forno raggiunga tale temperatura.
Il fascio di luce assicura una uniformità di temperatura del ±1,5% nell’area interessata, mentre la lampada mantiene la temperatura desiderata entro un range di ±2°C. Questo tipo di controllo garantisce un asciugamento uniforme dei piatti, evitando sia il surriscaldamento che eventuali danni alla superficie dei piatti stessi.
Perché funziona bene nelle cucine reali
Questo dispositivo può essere inserito direttamente negli forni commerciali esistenti – forni a pannello, forni rotativi, ecc. Non è quindi necessario occupare spazio aggiuntivo. Un intero scaffale di piatti viene asciugato in pochi minuti, invece che in decine di minuti; così, il servizio può riprendere rapidamente dopo ogni utilizzo.
Poiché l’energia viene utilizzata direttamente sui piatti, invece di riscaldare l’aria, si riduce il tempo di asciugatura e si consumano meno kWh per ciclo. Durante i periodi di grande afflusso di clienti, questo sistema permette di mantenere i piatti pronti per l’uso, evitando che la fila di piatti si allunghi troppo.
Cosa bisogna considerare durante l’installazione
L’installazione è semplice, ma è necessario assicurarsi che la tensione fornita dall’forno corrisponda a quella della lampada. Inoltre, è importante impostare correttamente l’orientamento della lampada, in modo che il flusso d’aria possa agire correttamente sui piatti. Il tubo a quarzo diventa molto caldo, quindi è importante proteggerlo da eventuali gocce o schizzi d’acqua. Bisogna trattarlo come qualsiasi altro elemento riscaldante ad alta efficienza: mantenerlo pulito, controllare regolarmente le connessioni e sostituirlo nei tempi previsti. Quando viene mantenuto correttamente, il sistema garantisce prestazioni stabili per migliaia di cicli consecutivi.